Cosa valuterà il certificatore?

Cosa valuterà il certificatore

Il certificatore valuterà la prestazione energetica attraverso la somma delle valutazioni di alcuni aspetti parziali che contribuiranno a determinare la pagella complessiva dell’edificio:

l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale; ( EPi )
l’indice di prestazione energetica per la produzione dell’acqua calda sanitaria; ( EPacs )
l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva; ( Epe  )
l’indice di prestazione energetica per l’illuminazione artificiale. ( EPill )

La formula per ottenere l’indice di prestazione energetica globale EPgl= EPi + EPacs + EPe + EPill

Nel caso di edifici residenziali tutti gli indici sono espressi in kWh/m2 anno.
Nel caso di altri edifici (residenze collettive, terziario, industria) tutti gli indici sono espressi in kWh/m3 anno.

L’indice di prestazione energetica globale EPgl tiene conto:
– del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’illuminazione artificiale;
– dell’energia erogata e dell’energia ausiliaria dei sistemi impiantistici, incluso i sistemi per l’autoproduzione o l’utilizzo di energia.

Tuttavia, nella fase di avvio, ai fini della certificazione degli edifici, si considerano solamente gli indici di prestazione di energia primaria per la climatizzazione invernale e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari.
Inoltre, per la climatizzazione estiva è prevista una valutazione qualitativa delle caratteristiche dell’involucro edilizio volte a contenere il fabbisogno energetico per l’erogazione del predetto servizio.

Nel futuro, con uno o più atti successivi, di integrazione al presente provvedimento, si procederà ad estendere la certificazione a tutti i servizi energetici afferenti l’edificio, ed eventualmente ad integrare, ai metodi di valutazione delle prestazioni energetiche già indicati, i metodi a consuntivo o le valutazioni di esercizio.

Quale metodo adotterà il certificatore?

Nel caso di edifici esistenti (cioè non in corso di progettazione) la legge definisce il “Metodo di calcolo da rilievo sull’edificio o standard”, che prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati ricavati da indagini svolte direttamente sull’edificio esistente.

In questo caso le modalità di approccio possono essere:
1.  mediante procedure di rilievo, anche strumentali, sull’edificio e/o sui dispositivi impiantistici effettuate secondo le normative tecniche di riferimento, previste dagli organismi normativi nazionali, europei e internazionali, o, in mancanza di tali norme dalla letteratura tecnico-scientifica;
2.  per analogia costruttiva con altri edifici e sistemi impiantistici coevi, integrata da banche dati o abachi nazionali, regionali o locali;
3.   sulla base dei principali dati climatici, tipologici, geometrici ed impiantistici.

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