Il contratto fu nullo…

il contratto fu nulloL’art. 6, c. 3, dlgs 192/2005 (nel testo originario), così disponeva: “Nel caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari già dotati di  attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato  è allegato all’atto di trasferimento a titolo oneroso, in originale o copia autenticata”.
A sua volta l’art. 15, c. 8, del dlgs 192/2005 stabiliva che: “In caso di violazione dell’obbligo previsto dall’articolo 6, comma 3, il contratto  è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dall’acquirente”.

Entrambe  le norme suddette  sono state ABROGATE  dall’art.  35, c. 2bis, decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 nel testo emendato in sede di conversione dalla legge 6 agosto 2008 n. 13320.

Pertanto a seguito delle modifiche apportate al dlgs 192/2005 dal D.L. 112/2008 convertito con legge 133/2008 NON è più previsto l’obbligo di ALLEGAZIONE  della certificazione energetica agli atti traslativi a titolo oneroso, obbligo che era previsto a pena di nullità (relativa) del contratto.
CIONONOSTANTE L’art. 13 dlgs 3 marzo 2011 n. 28 ha “colmato” il vuoto lasciato dall’abrogazione disposta  dalla  legge  133/2008,  inserendo  la disposizione  dell’art.  6, c. 2ter,  dlgs 192/2005  e prescrivendo,  in sostituzione  dell’abrogato  obbligo  di allegazione,  un nuovo specifico requisito  formale  da osservare nei contratti di compravendita  e di locazione: attualmente in detti atti deve essere inserita una apposita clausola con la quale l’acquirente o il conduttore diano atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici.

Il requisito formale da osservare nei contratti di compravendita e di locazione consiste in una apposita clausola, da inserire in detti contratti, con la quale l’acquirente o il conduttore diano atto di aver ricevuto:
1) le informazioni […] in ordine alla certificazione energetica degli edifici.
Si ritiene che debba trattarsi non tanto di informazioni generiche, circa la disciplina dettata in materia di certificazione energetica, quanto di informazioni specifiche, concernenti in particolare la prestazione energetica dell’edificio trasferito o locato (dati relativi all’efficienza energetica, valori di riferimento ed in particolare la classe
di prestazione energetica di appartenenza, indicazioni circa gli interventi da eseguire per migliorare le prestazioni, ecc. ecc.)
2)[ …]la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici. Si tratterà della documentazione sulla cui base sono state fornite (e quindi recepite dall’acquirente e/o dal conduttore) le informazioni sulla prestazione energetica e quindi, a seconda dei casi, si tratterà:
– o dell’attestato di certificazione energetica del quale sia stato dotato l’edificio in relazione a quanto disposto dall’art. 6 commi 1, 1bis, 1ter e 1quater medesimo dlgs192/2005.
– ovvero dell’”autodichiarazione” prevista dal paragrafo 9 delle l.g.n. per la certificazione energetica.

fonte: La certificazione energetica degli edifici – Guida operativa, a cura di Giovanni Rizzi.

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